Gruppo di Studio e Meditazione

IL FILO D’ORO 

 

 

Nel contesto dell'Accademia ACOS, il "Filo d'Oro" nasce come Laboratorio di Meditazione e Ricerca, fondato nel 2012 e condotto da Carlo Dorofatti. Si svolge a TERNI ed è stato creato, inizialmente, per dare la possibilità alle persone interessate di:

 

- fare pratica in gruppo delle varie discipline meditative insegnate da Carlo Dorofatti nei suoi corsi;

 

- creare un contesto amichevole di confronto e di scambio sui vari temi e sulle pratiche della ricerca spirituale ed esoterica;

 

- approfondire i vari argomenti in forma più specifica nel momento in cui si desidera farne un aspetto importante e concreto nella propria vita.

 

La centralità dell’Individuo, nella sua relazione con se stesso e con gli altri, è un valore fondamentale che fa del “Filo d’Oro” un gruppo di liberi pensatori, di ricercatori, di amici - che si incontrano sincronicamente in un cammino condiviso - senza derive religiose-devozionali, ideologiche o commerciali.



Il Filo d’Oro è:


- un gruppo di amici che condividono interessi;

- un laboratorio di confronto e condivisione su contenuti di studio;
- un contesto in cui praticare tecniche di meditazione e di lavoro su di sé, insieme agli altri;
- un contesto fraterno, solidale e cooperativo dal quale ognuno può trarre beneficio per la sua crescita personale;
- un laboratorio interdisciplinare di iniziative culturali condivise anche con altri amici o nei confronti di un più vasto pubblico;
- un contesto di approfondimento delle tematiche apprese durante corsi e seminari;
- un contesto adatto a sperimentare varie forme di spiritualità e meditazione, in cui vi è accoglienza, sostegno reciproco, non–giudizio, serenità;
- un progetto evolutivo;
- un’esperienza di crescita personale non solo da vedersi in una chiave individualistica, ma che apre ad una visione più ampia: l’accresciuta conoscenza e consapevolezza di sé e della realtà alimenta dunque valori umani, etica e spirito di servizio in quanto testimonianze concrete di un autentico vissuto evolutivo;
- uno strumento;
- un’opportunità.



Il Filo d’Oro non è:
 
 

 

- un gruppo chiuso e autoreferenziale;
- un’élite spirituale;
- una setta;
- un sodalizio o un progetto che prevale sul singolo;
- un vincolo o un’appartenenza;
- una forma di riferimento collettivo a forze, simboli, enti o autorità esterne;
- un fine.



Il Filo d'Oro non è un percorso di conoscenza. Percorsi di conoscenza sono il Percorso Annuale ACOS, i seminari, gli incontri, le conferenze, i corsi di meditazione. Il Filo d'Oro è un percorso di cambiamento. Chi non fosse interessato a mettersi in discussione; chi non sente dentro di sé l'esigenza e la spinta verso una volontà di rinnovamento non dovrebbe interessarsi al Filo, dato che il Filo è un percorso spirituale volto al cambiamento e alla trasformazione di se stessi. 


Il Laboratorio del Filo D’Oro esiste già da alcuni anni. Oltre ad un contesto di incontro, sperimentazione e libero confronto, rappresenta ormai una sorta di "viaggio" attraverso il quale si viene gradualmente formati alla conoscenza esoterica e spirituale nei suoi contenuti storici, tecnici, etici e spirituali con il fine di risvegliare in ognuno - in forma attiva e consapevole - una certa capacità di indagine, discernimento e "maestrìa interiore". È un lignaggio iniziatico che – soprattutto in virtù dell’esperienza personale di Carlo Dorofatti - affonda le sue radici in molte diverse tradizioni e contemporaneamente sviluppa una Via del tutto originale, viva e dinamica.


Per accedervi sono necessari alcuni requisiti al fine di permettere a tutti di seguire consapevolmente le attività svolte,  sul piano concettuale e, soprattutto, sul piano delle discipline insegnate, praticate e sperimentate. 


Sarà importante quindi: 

- conoscere il pensiero di Carlo Dorofatti attraverso la lettura dei suoi libri, la visione delle sue conferenze pubblicate online (youtube) e l’ascolto dei podcast settimanali; 

- aver frequentato almeno il primo livello di Meditazione; 

- partecipare agli incontri pubblici del primo giovedì del mese; 

- acquisire informazioni sul vissuto del Filo: storia, aneddoti, cose fatte, sensazioni, condividendo momenti di incontro con altri partecipanti.

 

Dopo di che acquisire ulteriori conoscenza attraverso lo studio di alcuni testi specifici.

  

Si tenga presente che:

ci incontriamo una sera alla settimana (attualmente al lunedì);
- ci incontriamo inoltre ogni primo giovedì del mese che corrisponde altresì ad un evento pubblico: è stimolante e comunque utile per sviscerare domande e argomenti che non facciamo in tempo ad affrontare durante i nostri incontri ordinari, per gli argomenti più generali e di pubblico interesse. È anche bello il confronto con altre persone, in modo sempre aperto e arricchente.

Inoltre...

...circa ogni tre mesi si svolgono i RITIRI SPIRITUALI, riservati alle persone del Filo. Sono gratuiti (si pagano le spese vive del B&B che ci ospita e del cibo) e costituiscono importanti momenti di insegnamento, condivisione e pratica spirituale.

 

 

Ricapitolando, gli incontri del FILO vengono cadenzati in questo modo:

 

- primo giovedì del mese pubblico (molto importante!);

 

- attività nei LUNEDI’ (non necessariamente in questa sequenza):

 

            - mini-conferenza a cura degli studenti;

 

            - meditazione e pratiche;

 

            - percorso di studio;

 

- condivisione. 

 

A questi, come di consueto, si aggiungono  i Ritiri e le iniziative occasionali (gite, cene, film ecc…).

 


 

------- Tratto da un incontro con Carlo -------

Domanda:

In questo momento così confuso di “offerta spirituale” tante volte mi si chiede: “quali sono le basi e i passi di un cammino di risveglio autentico e concreto?” 

Carlo:

Gli elementi sono sempre quelli, da sempre, in tutte le Vie; riproposti con metodi sempre più raffinati ai vari livelli di comprensione, sempre segnano il "lavoro" interiore personale: 

  1. Ricerca – Studio – Riflessione
  2. Presa di coscienza radicale: necessità di rinnovamento
  3. Scomposizione e autoanalisi: autoconoscenza – autoascolto
  4. Esercizi spirituali e psicofisici a sostegno del processo di cambiamento di percezione e di prospettiva
  5. Liberazione, riordino e ricomposizione di sé ad un rinnovato livello di consapevolezza
  6. Pratica di Vita: riflesso nel quotidiano con coerenza, continuità e senso delle priorità
  7. Confronto – condivisione – serena testimonianza

E si ricomincia… finchè l’illuminazione, per le sue misteriose vie, non sopraggiunga conducendo a Vita Nuova: oltre gli inganni del cuore e della mente, oltre le illusioni della corporeità, oltre le lusinghe dell’io, oltre i riflessi di questo mondo temporale, nel consapevole ricongiungimento con il grande disegno evolutivo della Coscienza. 

In poche, semplici, parole, questo è il cammino spirituale. Questa la nostra parte per aprire la strada, per lasciare che sia, ovvero rispettando il fatto che il risveglio non sia frutto di cause note, bensì che… accada.

 


Ulteriori indicazioni verranno date alle persone interessate, che potranno scrivere all'email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.